Oggi pomeriggio, nell’aula consiliare “Michele De Pietro” della sede municipale, si è riunito il Consiglio Comunale delle ragazze e dei ragazzi (CCRR) di Cursi per presentare una proposta capace di trasformare lo spirito del Natale in un’occasione concreta di partecipazione, condivisione e solidarietà: “Il Natale dei ragazzi in Piazza”.
Un progetto che nasce da un’idea semplice, ma ricca di significato: mettere al centro le ragazze e i ragazzi, affidando loro un ruolo da protagonisti nella costruzione di un’iniziativa pensata per coinvolgere l’intera comunità.
Dopo aver preso posto nell’aula consiliare e aver ascoltato l’inno, la segretaria del Consiglio Comunale, la dottoressa Elisabetta Scatigna, ha aperto ufficialmente i lavori, accompagnando il Consiglio nella presentazione della proposta.
A illustrare il progetto è stata la sindaca delle ragazze e dei ragazzi di Cursi, Noemi Causio, che ha manifestato l’idea di realizzare, nel dicembre 2026, un mercatino natalizio capace di coinvolgere le diverse componenti della comunità: la scuola, le famiglie, i ragazzi e le realtà associative e sociali del paese.
“L’obiettivo – ha affermato Noemi – non è solo organizzare un mercatino, ma trasformarlo in una festa della comunità, ideata e realizzata insieme da scuola, ragazzi, famiglie e realtà del Paese”.
Parole che racchiudono il senso più autentico dell’iniziativa: non limitarsi a organizzare un evento, ma costruire un’esperienza collettiva in cui ciascuno possa offrire il proprio contributo, condividere idee, mettere a disposizione capacità e talenti e sentirsi parte di un progetto comune.
Le prossime settimane saranno quindi dedicate alla preparazione di questa importante iniziativa. Sarà un percorso fatto di idee da sviluppare, proposte da condividere e collaborazioni da costruire, nel quale le ragazze e i ragazzi potranno sperimentare concretamente il valore del lavoro di squadra e della partecipazione attiva.
Il mercatino avrà anche una finalità solidale: raccogliere fondi da destinare all’acquisto di materiali, strumenti o altre risorse che i giovani riterranno utili alla scuola e a tutti i ragazzi del paese. In questo modo, l’impegno di ciascuno potrà tradursi in un beneficio concreto per l’intera comunità scolastica.
Il Natale diventerà così molto più di una ricorrenza: un’occasione per riscoprire il piacere di stare insieme, rafforzare i legami tra generazioni e dimostrare che, quando si collabora per un obiettivo condiviso, anche una piccola idea può generare risultati importanti.





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