Si porta a conoscenza delle SS.LL. che il Ministero dell’Istruzione e del Merito, con Nota prot. n. 4712 del 14 settembre 2026, ha fornito indicazioni operative in merito all’applicazione della Legge 9 giugno 2026, n. 104, recante “Disposizioni in materia di consenso informato in ambito scolastico”, in vigore dal 7 luglio 2026.
La successiva Nota ministeriale fornisce ulteriori chiarimenti finalizzati a favorire un’applicazione uniforme e corretta delle disposizioni nell’ambito delle attività didattiche e progettuali dell’Istituto.
- Attività extracurricolari e di ampliamento dell’offerta formativa
Per la scuola secondaria di primo grado, qualora siano programmate attività extracurricolari o di ampliamento dell’offerta formativa che affrontino tematiche attinenti all’ambito della sessualità, la partecipazione degli alunni è subordinata all’acquisizione del consenso informato preventivo, espresso in forma scritta, da parte dei genitori o di chi esercita la responsabilità genitoriale, ovvero dello studente se maggiorenne.
L’acquisizione del consenso dovrà essere preceduta dalla messa a disposizione delle informazioni relative all’attività proposta e dei materiali didattici che si intendono utilizzare, secondo le modalità previste dalla normativa vigente e dalle indicazioni ministeriali.
La richiesta di consenso dovrà essere trasmessa alle famiglie con congruo anticipo e, in particolare, almeno sette giorni prima dello svolgimento dell’attività, nel rispetto delle disposizioni richiamate.
Gli alunni per i quali non sia stato espresso il consenso non prenderanno parte alle attività interessate e saranno coinvolti in attività formative alternative, previste nell’ambito del Piano triennale dell’offerta formativa (PTOF), garantendo in ogni caso il diritto all’istruzione e l’assenza di qualsiasi forma di discriminazione.
- Attività didattiche curricolari
Si precisa che la disciplina non introduce un obbligo generalizzato di acquisizione del consenso informato delle famiglie per le ordinarie attività didattiche curricolari.
Restano pertanto confermate le attività previste dalle Indicazioni nazionali vigenti, dalla programmazione didattico-educativa e dal PTOF, nel rispetto delle competenze attribuite ai docenti e agli organi collegiali dell’Istituzione scolastica.
I docenti sono invitati a ricondurre correttamente le attività programmate alla rispettiva tipologia, distinguendo tra attività curricolari e attività extracurricolari o di ampliamento dell’offerta formativa, al fine di individuare gli eventuali adempimenti richiesti dalla normativa.
- Disposizioni per la scuola dell’infanzia e la scuola primaria
Per la scuola dell’infanzia e la scuola primaria, la Legge n. 104/2026 prevede l’esclusione di attività didattiche, progettuali e di ogni altra eventuale attività aventi a oggetto tematiche attinenti all’ambito della sessualità, fatti salvi i contenuti e le attività previsti dalle Indicazioni nazionali vigenti e dalle Linee guida per l’insegnamento dell’educazione civica.
Si richiama, pertanto, l’attenzione dei docenti dei due ordini di scuola sulla necessità di verificare attentamente la coerenza delle attività proposte con il quadro normativo di riferimento.
- Coinvolgimento di soggetti esterni
Ai sensi della medesima legge, l’eventuale coinvolgimento di soggetti esterni nelle attività formative, curricolari ed extracurricolari, è subordinato alla deliberazione del Collegio dei docenti e all’approvazione del Consiglio di istituto, secondo le modalità e i limiti previsti dalla normativa vigente.
Le proposte progettuali che prevedano la partecipazione di esperti, enti, associazioni o altri soggetti esterni dovranno pertanto essere sottoposte alle necessarie valutazioni e autorizzazioni, nel rispetto delle competenze degli organi collegiali.
- Adempimenti organizzativi per l’anno scolastico 2026/2027
Alla luce delle disposizioni richiamate, si invitano tutti i docenti, i coordinatori di classe e i referenti dei progetti a effettuare un’attenta ricognizione delle attività formative e progettuali programmate per l’anno scolastico 2026/2027.
In particolare, sarà necessario:
– verificare la tipologia delle attività proposte, distinguendo tra attività curricolari ed extracurricolari o di ampliamento dell’offerta formativa;
– individuare le iniziative che affrontano tematiche attinenti all’ambito della sessualità e per le quali risultino applicabili gli adempimenti previsti dalla legge;
– verificare la disponibilità delle informazioni e dei materiali didattici da mettere a disposizione delle famiglie;
– rispettare le procedure e i termini previsti per l’eventuale acquisizione del consenso informato;
– sottoporre le proposte che prevedano il coinvolgimento di soggetti esterni alle deliberazioni e alle approvazioni richieste.
L’Istituto provvederà, per quanto di competenza, agli eventuali adeguamenti della modulistica e degli atti organizzativi, nonché alle integrazioni del Patto educativo di corresponsabilità previste dalla normativa.
- Disposizioni finali
Si invitano tutti i destinatari a prendere attenta visione delle disposizioni richiamate e ad attenersi alle indicazioni fornite, al fine di garantire una gestione consapevole, trasparente e conforme alla normativa delle attività didattiche e progettuali dell’Istituto.
Si confida nella consueta collaborazione di tutto il personale scolastico e nella collaborazione delle famiglie.
Cordiali saluti.
Il Dirigente Scolastico
Dott.ssa Luigia Santoro
Personale scolastico