L’accoglienza è il primo gesto con cui la scuola dice a ogni bambina e a ogni bambino: “Qui sei importante, qui puoi sentirti al sicuro, qui puoi crescere insieme agli altri.”
È da questo principio che hanno preso avvio le attività di accoglienza progettate e realizzate dalle docenti della scuola dell’infanzia dei tre plessi del nostro Istituto.
Il video che vi proponiamo raccoglie alcuni momenti di questo percorso: esperienze, giochi, laboratori, attività creative, narrazioni, canti, esplorazioni e occasioni di incontro pensate per favorire la conoscenza reciproca, la socializzazione, l’espressione delle emozioni e il senso di appartenenza alla comunità scolastica.
Ma accogliere significa anche conoscere il luogo in cui si cresce e i valori che lo abitano.
Per questo, tra le esperienze proposte, ha avuto un significato particolarmente importante la conoscenza di Angelica Pirtoli, vittima innocente della mafia, alla quale il nostro Istituto è intitolato.
Avvicinare i bambini alla storia di Angelica significa iniziare a costruire, con delicatezza e attraverso linguaggi adatti alla loro età, una memoria che diventa educazione. Significa far conoscere il nome e il valore di una persona che appartiene alla storia della nostra comunità e, attraverso di lei, accompagnare i più piccoli alla scoperta di parole e valori fondamentali: rispetto, amicizia, cura, libertà, giustizia, solidarietà e legalità.
Nella scuola dell’infanzia questi grandi temi non vengono affrontati attraverso concetti astratti, ma attraverso esperienze concrete: stare insieme, ascoltarsi, rispettarsi, aiutarsi, prendersi cura degli altri e riconoscere il valore di ogni persona.
Così, anche la memoria di Angelica entra nella quotidianità della nostra scuola e diventa parte di un percorso educativo che guarda al futuro.
Perché educare alla legalità significa cominciare, fin da piccoli, a costruire relazioni fondate sul rispetto e sulla responsabilità.
Il video racconta tutto questo attraverso gli occhi dei bambini: i loro sorrisi, la loro curiosità, le loro scoperte e quei piccoli gesti che, giorno dopo giorno, contribuiscono a costruire una comunità.
Un grazie alle docenti dei tre plessi della scuola dell’infanzia per la cura, la sensibilità e la professionalità con cui hanno progettato queste attività e per aver trasformato l’accoglienza in un percorso di relazione, identità, memoria e crescita.
Conoscere per ricordare. Ricordare per educare. Educare per costruire insieme un futuro di rispetto, libertà e legalità.

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