L’acronimo P.I.P.P.I. sta per Programma di Intervento Per la Prevenzione dell’Istituzionalizzazione.
Il programma, nato nel 2010, è stato promosso dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali in collaborazione con l’Università di Padova – Dipartimento di Pedagogia; in particolare, il progetto è stato curato dal LabRIEF (Laboratorio di Ricerca e Intervento in Educazione Familiare) dell’ateneo padovano.
Questo acronimo, apparentemente complesso, racchiude in realtà l’essenza e gli obiettivi del programma stesso:
- Prevenzione dell’Istituzionalizzazione: il focus primario è evitare che i bambini vengano allontanati dalle loro famiglie, preservando il legame familiare e supportando i genitori nel loro ruolo.
- Intervento: sottolinea l’approccio attivo del programma, che prevede azioni concrete di sostegno e accompagnamento per le famiglie in difficoltà. Non si limita a “osservare” o “valutare”, ma si fa carico di offrire strumenti e risorse per il cambiamento.
- Programma: indica una struttura organizzata di interventi, con obiettivi definiti, metodologie specifiche e un’équipe di professionisti dedicati. Non si tratta di iniziative sporadiche, ma di un progetto a lungo termine.
L’acronimo P.I.P.P.I. è stato scelto anche per il suo riferimento a Pippi Calzelunghe, l’eroina creata da Astrid Lindgren. Pippi, con la sua forza, la sua resilienza e la sua capacità di affrontare le difficoltà con ottimismo e creatività, diventa un simbolo delle potenzialità nascoste di ogni bambino e di ogni famiglia.
Come funziona
Pippi offre un accompagnamento personalizzato, attraverso interventi di tipo sociale, educativo e psicologico. Il programma si basa su:
- Visite domiciliari: operatori specializzati incontrano la famiglia a casa per conoscere le sue esigenze e offrire supporto.
- Interventi individuali e di gruppo: vengono proposti percorsi specifici per genitori e bambini, per sviluppare competenze e risorse.
- Sostegno alla genitorialità: i genitori vengono aiutati a rafforzare le proprie capacità, acquisire nuove competenze e migliorare la relazione con i figli.
- Rete di supporto: Pippi attiva una rete di collaborazione con i servizi del territorio (sociali, sanitari, educativi) per offrire un aiuto completo e integrato.
Link Utili
https://www.minori.gov.it/it/il-programma-pippi
Un video esplicativo: https://www.youtube.com/watch?v=mUbv8ERDq2g
Sul nostro territorio il programma è gestito dall’Ambito Territoriale Sociale di Maglie nelle persone delle Dott.sse Manuela Petrelli e Anna Moschettini, giusto prot. d’Intesa.
Docente referente del nostro istituto: Maria Teresa Pati
A cosa serve
Sostenere le famiglie fragili.
Come si accede al servizio
Chiedere informazioni ai propri docenti di classe o alla dirigenza.

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